Il Senato ha approvato, nella serata del 7 ottobre u.s., il disegno di legge di delega al Governo per il riordino della legislazione farmaceutica, collegato alla manovra di finanza pubblica. Il provvedimento, composto da quattro articoli, passa ora all’esame della Camera e prevede l’adozione, entro il 31 dicembre 2026, di uno o più decreti legislativi per la redazione di testi unici del settore.
Tra gli obiettivi della riforma figurano il miglioramento dell’accesso ai medicinali, il rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica territoriale, la valorizzazione dei servizi offerti dalle farmacie e una maggiore efficacia nel monitoraggio e nel controllo della spesa farmaceutica.
Una delle principali novità riguarda la titolarità delle farmacie da parte delle società di capitali: il Governo sarà chiamato a rivedere gli attuali limiti quantitativi, prevedendo una riduzione della quota massima di controllo. La misura punta a contrastare la concentrazione proprietaria e a preservare la natura professionale dell’attività farmaceutica. Il provvedimento rafforza inoltre il ruolo delle farmacie come presidi sanitari di prossimità. Sono previste maggiori attività di televisita e telemonitoraggio, interventi per favorire l’aderenza terapeutica e il monitoraggio degli esiti, nonché una più stretta integrazione con la rete assistenziale territoriale.
Logistica e distribuzione del farmaco: rafforzamento dei sistemi informativi
Un profilo di interesse per la filiera logistica farmaceutica riguarda l’implementazione dei sistemi informativi nazionali e regionali. Il Testo prevede l’integrazione in tempo reale dei dati relativi a prescrizioni, dispensazioni, prezzi, consumi e stock farmaceutici, prevedendo forme di collaborazione anche con strutture farmaceutiche e grossisti. La disponibilità di informazioni aggiornate sugli stock e sui flussi di distribuzione, insieme alla tempestiva comunicazione di eventuali interruzioni della commercializzazione dei medicinali, può incidere sull’organizzazione della filiera distributiva e sulla gestione logistica dei prodotti farmaceutici. Il provvedimento, tuttavia, non introduce specifici obblighi a carico degli operatori logistici, ma interviene sul coordinamento e sulla digitalizzazione dei processi lungo la filiera. Particolare attenzione è riservata alle aree interne, rurali e a bassa densità abitativa, attraverso il sostegno alle farmacie già presenti sul territorio e la possibilità di attivare dispensari farmaceutici da esse gestiti. La delega interviene anche sulla digitalizzazione, sui tetti di spesa e sui meccanismi di payback, con l’obiettivo di rendere il sistema più coerente, accessibile e sostenibile.
Di seguito è possibile scaricare il testo della riforma.








